ITALEXIT PER L’ITALIA E PER MEDA nonostante non abbia il proprio gruppo politico all’interno del consiglio comunale medese non abbandona i propri elettori e tutti i cittadini evidenziando i principali fatti amministrativi decisi dalla Giunta Santambrogio.
Nella fattispecie del caso, ITALEXIT PER L’ITALIA E PER MEDA pone la propria attenzione su un provvedimento sottoscritto dall’amministrazione medese.
La nostra lente d’ingrandimento si pone sulla DETERMINAZIONE NR. 129 del 25/08/2022 prodotta dell’Area Infrastrutture e Gestione del Territorio, avente la finalità: PROROGA TECNICA DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA ED AMBIENTALE FINO AL 31/12/2022.
Fin dai banchi dell’opposizione quando ITALEXIT si è costituita nel Consiglio Comunale Medese, ma l’atteggiamento critico era già stato assunto quando il nostro ex consigliere Andrea Terraneo era parte della maggioranza, il gruppo politico ispirato a Gianluigi Paragone ha sempre evidenziato l’inefficienza governativa vigente a Meda, nei termini di pulizia e raccolta rifiuti urbani.
Provocatoriamente durante la campagna elettorale sul tema abbiamo considerato come risolutiva della questione la cacciata di uno dei due attori della partita: l’Assessore Mariani Fabio oppure la stessa Econord S.p.a – azienda titolare dell’appalto –
Il Sig. Sindaco Luca Santambrogio pare averci dato retta. In un primo momento, infatti, la delega dell’assessore è stata attribuita al dott. Andrea Bonacina – in sostituzione di Mariani – ; ora al 25/08/2022 leggiamo della concessione del Comune dell’ennesima proroga ad ECONORD S.p.a che continuerà fino a fine 2022 ad occuparsi della pulizia comunale, azione fiduciaria.
I termini “temporali” dell’affidamento ad Econord S.p.a, infatti, sono scaduti ad inizio 2022 ma già nel febbraio scorso il Comune di Meda, fornendo spiegazioni (assenza del personale, stato di emergenza) riportate anche nella determina oggi in oggetto, decise per una “prorogatio” dei termini dell’affido con una scadenza traslata a settembre 2022.
Nel presente, il comune di Meda con la determinazione in questione rinnova i tempi della “prorogatio”, allungandoli a fine 2022.
Razionalmente e pragmaticamente non vogliamo vedere un Comune che non abbia un servizio di raccolta e di igiene urbana, anche se a volte questo non è dei migliori; abbiamo però dei motivati quesiti che impongono una risposta.
Innanzitutto, non capiamo come oramai a fronte di un trascorso di 1 anno dal termine degli estremi temporali indicati dal contratto, il Comune non sia stato ancora in grado di predisporre il bando di gara? Ricordiamo che il decoro urbano campeggia come elemento principale negli annunci di tutte le campagne elettorali, ma non pare esser una priorità quando si amministra; non ci riferiamo solo al servizio in questione ma possiamo citare la cura del verde o lo stato di degrado in cui versa il cimitero.
Secondo elemento su cui chiediamo un chiarimento è la cifra che il comune impegna in questa determinazione: 486.881,24 €. La richiesta che da determina appare accordata dal Comune di Meda su richiesta di Econord S.p.a viola i termini del contratto – citato in determina – in cui la “prorogatio” non avrebbe avuto costi aggiuntivi, elemento che vista la cifra non risulta. Chiediamo il chiarimento di questo fatto?
Alla luce di questo inoltre vorremmo sentire dall’Amministrazione una posizione chiara su come valuta l’esperienza di Econord S.p.a in questo quinquennio trascorso in simbiosi con il suo Governo?
Vista l’importanza dell’argomento invitiamo, e ci dichiariamo disponibili, tutte le forze politiche medesi attive in Consiglio Comunale ad approfondire la questione al fine di fare gli interessi dei cittadini medesi che meritano tramite il controllo, un servizio di alta qualità, necessario all’immagine della nostra Meda.
In Fede
ITALEXIT PER L’ITALIA E PER MEDA
